lundi 24 mai 2010

« Retourner la réalité comme un gant »

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Théâtre de la cruauté...:« souffrance d'exister ».

Antonin Artaud





«
Le silence est la plus grande persécution ; jamais les saints ne se sont tus.»




Blaise Pascal


- Pensées






Antoine Adam (Hist., III, p. 295):
« A qui fera-t-on croire que l’optimiste rationaliste ait cessé de soutenir notre civilisation
? Né de l’esprit mercantile, système des valeurs bourgeoises, il est la grande tentation de la pensée occidentale. Contre cet humanisme de boutiquiers, contre une doctrine qui voit dans les réussites de la force ou de l’argent le signe d’une bénédiction divine, qui confond le droit et le fait, qui nie le caractère tragique de la condition humaine, le livre des Pensées est une des armes les plus efficaces qui soient. »



Edgar Morin : Les démons de Pascal sont miens



http://www.humanite.fr/2000-06-15_Cultures_-Edgar-Morin-Les-demons-de-Pascal-sont-miens













« C'est de la cruauté ; celui qui se trouve frappé est pris d'une profonde douleur ; cela lui donne l'impression d'un monde totalement incompréhensible où il est inutile de parler, de se passionner pour quelque chose, de discuter ; cela lui donne l'impression d'une société où, pour survivre, on ne peut que devenir cruel, répondre à la cruauté par de la cruauté…
Certes, ce que je dois payer est particulièrement lourd, parfois je me trouve désespéré, je vous le dis sincèrement »



P.P.Pasolini










« Questa è una cattiveria, che, a colui che ne è colpito, dà un profondo dolore: gli dà il senso di un mondo di totale incomprensione, dove è inutile parlare, appassionarsi, discutere ; gli dà il senso di una società dove per sopravvivere, non si può che essere cattivi, rispondere alla cattiveria con la cattiveria…Certamente quello che devo pagare io è particolarmente pesante, delle volte mi dà un vero e proprio senso di disperazione, ve lo confesso sinceramente. »

P.P.Pasolini








http://www.lelibraire.org/chronique.asp?cat=11&id=2676














http://www.transfuge.fr/livre,roman,pasolini,82.php











« Caro Eduardo, eccoti finalmente per iscritto il film di cui da anni ti parlo».

«Due personaggi che fanno un «viaggio» (scoperta del mondo, cfr. Don Chisciotte). Il viaggio è guidato da una escatologia ideologica: lo scopriremo senza volerlo, guidati da un altro falso scopo. Credendo di raggiungere un fine, si scopre la realtà così com’è, senza alcun fine.
I due personaggi sono un Re Mago (uno delle tante dozzine, partiti ad adorare il Messia neonato ecc.), e il suo servo. Lo schema della storia è questo: il Re Mago parte per andare nel luogo dov’è nato il Messia, ma per strada gliene capitano tante che quando arriva sul Luogo, non solo il Messia è nato, ma ha trascorso la vita ed è morto, fondando una religione a sua volta finita.
Il Re Mago, arrivato sul Luogo inutilmente, muore.

Il servo burbero e rozzo e incosciente, che ha accompagnato il Re mago, in punto di morte si rivela: egli è un Angelo, e prende per mano il Re Mago per portarlo nel Paradiso che egli si è comunque meritato. Ma il paradiso non c’è. I due si voltano indietro come la figlia di Lot, e restano di sale. (Si voltano indietro verso il mondo della realtà, di cui hanno scoperto i valori cercandone altri.) »

(Pier Paolo Pasolini, lettera ad Eduardo De Filippo)
http://it.wikipedia.org/wiki/Porno-Teo-Kolossal


http://www.pasolini.net/cinema_pornoteokolossal.htm
















Antonin Artaud








Pasolini en Giotto



"I ask myself: Why create a work when it is so beautiful just to dream about it..."













Nul n’a jamais écrit ou peint, sculpté, modelé,construit, inventé, que pour sortir en fait de l’enfer.




Antonin Artaud




























Numerical Art and Drawings by Jacqueline Waechter 2010









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